Un blogger svela il finale di Lost

Un blogger svela il finale di Lost
Da LaStampa.It

Il blogger italiano che rivela il finale di "Lost", ripreso dalle agenzie solo dopo che l'hanno ripreso i giornali americani

Sabato 1 maggio, nella notte: scoop di Macchia Nera che pubblica sei pagine della sceneggiatura della puntata finale di Lost (il primo commento è delle 02:53). Nella festa dei lavoratori i giornali online hanno solo un presidio, la notizia passa inosservata (Macchia Nera alias Gianluca Neri lo sa, perchè 5 anni fa, nel 2005, sempre il 1 maggio fu suo lo scoop del dossier online senza gli omissis su Nicola Calipari, l'ufficiale ucciso dai soldati americani in Iraq subito dopo la liberazione di Giuliana Sgrena).

Lunedì 3 maggio, ore 18: LaStampa.it se ne accorge, verifica l'attendibilità della notizia (il cronista Giuseppe Bottero chiama al telefono Gianluca Neri) e pubblica un pezzo in mattinata, primo giornale a rilevarla.

Lunedì 3 maggio, ore 16:37 fuso orario newyorkese (quindi DOPO LaStampa.it, tarda serata per il fuso italiano): se ne accorge il New York Times, che cita la fonte originaria (Macchia Nera) come ha già fatto LaStampa.it e dedica un pezzo alla vicenda. A ruota del New York Times, seguono altri giornali anglosassoni.

Mercoledì 5 maggio, ore 16:37 (!), la notizia viene ripresa dall'Ansa a New York che sceglie di citare il Daily News, fra tutti:
" (ANSA) - NEW YORK, 5 MAG - Tutti aspettano il finale di Lost ma un sito italiano - scrivono oggi i giornali Usa - potrebbe aver rotto l’incanto rivelando la sceneggiatura dell’ultima puntata. Il sito Macchianera, riporta il Daily News, avrebbe messo le mani su sei pagine del copione prima della fatidica parola ’fine'. No comment della Abc che manda in onda lo show. I produttori esecutivi di Lost, Carlton Cuse e Damon Lindelof, sono famosi per come sanno fuorviare i fan e in passato hanno diffuso ad arte finte sceneggiature. (ANSA). BN 05-MAG-10 16:37 NNN. "

Poco dopo, e ancora oggi, gran parte dei giornali italiani online riprendono la notizia dall'agenzia stampa, più o meno rielaborandola (ecco la cronologia su Google News).

Questo resoconto non è per dire che siamo più bravi noi, perchè troviamo le notizie prima degli altri (perchè se fosse per questo, il più bravo è il blogger che ha fatto lo scoop, noi l'abbiamo solo trovato e riproposto): mille volte succede ad altri la stessa cosa e noi arriviamo dopo. E' solo che questa volta siamo stati testimoni diretti di come si propaga - con il dettaglio dell'ora se non addirittura dei minuti! - una notizia ai tempi del Web (e della globalizzazione): è un loop assurdo, per cui una notizia - anche se italiana - finisce per risultare attendibile solo quando rimbalza dagli Stati Uniti...
Postato da Fabio Mattis il 07/05/2010 11:01:18 in News dal Mondo | Scrivi Share/Save/Bookmark
 

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